07/21/2010

Extrusion Dies Industries, LLC

AL SALONE K 2010 EDI PRESENTERÀ UNA NUOVA TECNICA DI "MOLTIPLICAZIONE DI STRATI" PER MIGLIORARE LA BARRIERA E LA FORMABILITÀ NEL CONFEZIONAMENTO DEGLI ALIMENTI

In data odierna Extrusion Dies Industries, LLC (EDI) ha annunciato di aver messo a punto una promettente tecnologia a microstrati per film spessi e foglia in grado di prolungare la durata delle confezioni per alimenti di tipo retort, hot fill e flessibili, aumentando al tempo stesso la formabilità nel processo di termoformatura. EDI presenterà la nuova tecnologia al salone K 2010 esponendo il suo innovativo sistema a "moltiplicazione di strati" (Hall 2, Stand G06).

Presso il suo Technology Center di Chippewa Falls, EDI sta portando avanti il primo studio rigorosamente scientifico dei vantaggi e dei limiti della moltiplicazione di strati, secondo quanto ha affermato Gary D. Oliver, vicepresidente con mandato per la tecnologia, il quale ha dichiarato: "Un risultato finora raggiunto è lo sviluppo di una tecnica per la moltiplicazione selettiva dello strato barriera di resina di una struttura di film o di foglia a strati multipli. Trasformando un singolo strato di resina come l'EVOH in diversi microstrati, è possibile ridurre la percentuale di trasmissione di ossigeno (OTR) del 60 - 80%. Poiché l'EVOH è un materiale cristallino, relativamente fragile, sostituendo un singolo strato spesso con più microstrati si migliorano la formabilità nel processo di termoformatura e la flessibilità per l'imballaggio con pellicola sottovuoto".

Tra i benefici che ne derivano per il confezionamento degli alimenti figurano:

● Maggiore durata di conservazione. Oltre alla percentuale di trasmissione di ossigeno, la moltiplicazione degli strati riduce sostanzialmente l'ingresso totale di ossigeno per un periodo prolungato.

● Miglioramento della qualità e riduzione del consumo di materiale. Nel caso, ad esempio, dei contenitori termoformati (deep-draw) in cui l'assottigliamento agli angoli è un problema con i materiali meno formabili, la moltiplicazione dello strato EVOH può eliminare l'esigenza di compensare l'assottigliamento con l'aumento dello spessore del foglio.

Un moltiplicatore di strati avanzato e i vantaggi che esso comporta per il confezionamento dei prodotti alimentari

Il moltiplicatore di strati è una attrezzatura speciale che può essere progettata in modo da moltiplicare alcuni o tutti gli strati di un "sandwich" coestruso alimentato da un feedblock. La struttura a microstrati risultante passa quindi attraverso il collettore di una testa di estrusione, dove viene trasformata in un film o in una foglia con un profilo di larghezza e di spessore prestabiliti. Indipendentemente dal numero di microstrati presenti nella struttura, lo spessore complessivo non supera quello di una coestrusione convenzionale e la struttura contiene lo stesso quantitativo di materia prima.

Nel 2009 EDI ha introdotto un sistema avanzato più facile da installare, più compatto, più preciso e più versatile rispetto a qualsiasi altro moltiplicatore di strati, compresi quelli precedentemente offerti da EDI. Il sistema viene venduto senza contratti di licenza e senza il pagamento di royalty.

Nelle ricerche condotte presso il suo Technology Center, EDI ha utilizzato il nuovo sistema per moltiplicare lo strato interno EVOH delle foglie utilizzate per la termoformatura di vaschette retort monoporzione, simili a quelle utilizzate per il confezionamento di macedonia e frutta sciroppata. EDI ha estruso il foglio e utilizzato uno stampo per vaschette di tipo commerciale per formare a pressione in fase solida la foglia con uno, quattro, otto e sedici strati EVOH.

Tutte le strutture di foglia avevano uno spessore di 50 mils, con strati di pellicola spessi (41 - 43%) di polipropilene e strati di collegamento tra le pellicole e lo strato interno EVOH. Le resine di barriera comprendevano un EVOH standard universale e un EVOH di tipo "retort".

Trenta giorni dopo l'operazione di retort, le vaschette con un singolo strato di EVOH di tipo "retort" hanno evidenziato percentuali di trasmissione di ossigeno (OTR) da tre a sei volte superiori a quelli delle vaschette in cui uno strato di materiale simile era stato moltiplicato. Nello stesso periodo la penetrazione totale di ossigeno era risultata da tre a sei volte maggiore.

"La moltiplicazione degli strati risulta particolarmente promettente per confezioni in foglia e film spesso, come i contenitori in retort rigidi e quelli di tipo hot-fill, le buste in retort autosostenenti e le confezioni in pellicola sottovuoto per carni - ha dichiarato Oliver, il quale ha aggiunto: "Lo spessore è importante, soprattutto nel caso dei microstrati di barriera. Le nostre ricerche hanno evidenziato che le proprietà di barriera decadono quando lo spessore dello strato scende al di sotto di 1 micron. Pertanto raccomandiamo di utilizzare spessori per lo strato barriera di almeno 4 micron".

Anche la scelta dei materiali di barriera è importante secondo Oliver. "Se le proprietà di barriera sono decisamente migliorate con l'uso di un tipo retort di EVOH, abbiamo riscontrato che eseguendo esattamente gli stessi test ma con EVOH universale si ottenevano vaschette per porzioni con percentuali di trasmissione e penetrazione di ossigeno decisamente superiori".