06/10/2010

Siapi S.r.l.

A ciascuna preforma la migliore potenza riscaldante

Nel proprio laboratorio di Ricerca e Sviluppo, SIAPI ha avviato un progetto di caratterizzazione di vari corpi irradianti individuando soluzioni ottimali in funzione dello spessore della preforma e del suo riscaldamento, allo scopo di migliorare la qualità dei contenitori soffiati, aumentare la produttività oraria e ridurre i costi energetici.
Lo studio ha evidenziato l’elevata capacità di penetrazione di sorgenti NIR (Near InfraRed) rispetto alle tradizionali sorgenti IR e conseguentemente una riduzione dei tempi di riscaldamento e di risparmio energetico fino al 50%.

“Oggi SIAPI può aiutare il Cliente ad individuare la giusta tecnologia di riscaldamento e questo è un vero vantaggio competitivo. Specialmente per i nostri Clienti Converter avere la possibilità di aumentare la produttività diminuendo i costi energetici significa essere più competitivi nel mercato e incrementare il proprio business.” Maico Zanco – Sales Manager di SIAPI.

In una prima fase, la sperimentazione ha considerato preforme trasparenti con spessore fino a 4.6 mm e i risultati ottenuti hanno mostrato la maggiore capacità di penetrazione della radiazione NIR all’interno del materiale rispetto all’IR. È possibile quantificare tale effetto osservando il tracciato di colore blu nel grafico: con forni NIR si raggiunge la temperatura di 50°C dopo 10 strati all’interno del materiale, a differenza dell’utilizzo di forni IR in cui la stessa temperatura si raggiunge solo dopo 7 strati.